Arte in corso
nEVERMIND
08/03/2021
nEVERMIND
Fabio Presti

7.03-3.04.2021
Spazio heart, Vimercate

Un progetto tra suono e colore dedicato all’opera di Fabio Presti e alla sua passione per la musica degli anni Novanta. Un dialogo che unisce la pittura di Presti alla storia musicale di un decennio, la dimensione privata dell’artista all’immaginario collettivo di un momento storico per molti aspetti ancora vicino eppure giÓ distante.
Curata da Simona Bartolena, la mostra abiterÓ il piano terra dello Spazio heart fino al 3 aprile, contaminandosi con un’altra esposizione (Otherside), allestita nel piano superiore, dedicata al medesimo tema e interamente realizzata e curata dal gruppo di giovanissimi del progetto heartYoung.

L’idea alla base di questo progetto Ŕ di per sÚ molto particolare e rivela quanto l’ascolto di certi album e la relazione con certe band sia stata importante per Fabio Presti e quanto abbia interagito anche con il suo fare arte.
La musica faceva giÓ capolino in una delle prime opere "mature" dell’artista: Lovesong. Nella tela erano giÓ presenti tutti gli elementi che ne caratterizzano ancora oggi la ricerca: le figure stilizzate, il fondo bianco impastato con la polvere di marmo, le campiture cromatiche che a tratti incorniciano la composizione mettendo in relazione la figura con lo sfondo, la silenziosa poesia che permea le immagini, anche lÓ dove protagonista Ŕ il rumore di una chitarra elettrica amplificata, come nel caso dell’opera citata.
Lo stile di Presti negli anni Ŕ cresciuto, Ŕ maturato ma non Ŕ cambiato nella sostanza. Sempre riconoscibile, direi quasi inconfondibile, ha saputo evolversi senza tradirsi o smarrirsi.
Questa sua serie di omaggi al suo personale universo musicale offre innanzi tutto una testimonianza di questa coerenza e della riconoscibilitÓ della grammatica dell’artista. Ciascuna Ŕ un’opera indipendente che anche se presa singolarmente e svincolata dal contesto continua a vivere e a comunicare. Ciascuna tela Ŕ un frammento che pu˛ esistere autonomamente ma che se inserito al suo posto nell’insieme dei pezzi si rivela nella sua completezza. Nel realizzare questoNon si tratta di rivisitazioni di copertine nÚ tanto meno di riproduzioni di fotografie o frame di video; sono impressioni nate dall’ascolto: un immaginario costruito lasciando che i suoni, i filmanti e i concerti si mescolassero ai propri ricordi personali, a scorci di vita privata, alla sua dimensione pi¨ intima di uomo e di artista.
nEvermind Ŕ un progetto complesso, che intreccia pubblico e privato, pittura, musica e narrazione; parla a chi questa musica l’ha ascoltata negli anni Novanta, a chi la ascolta ora ma anche a chi non l’ha mai sentita nÚ mai lo farÓ; racconta, insomma, storie diverse a seconda del lettore, delle sue intenzioni, del suo background culturale e dello sguardo che ha deciso di dedicargli. Da una parte c’Ŕ la consumata sapienza compositiva di Presti, la sua capacitÓ di impaginare esili figure nel vuoto dello sfondo, sospendendole in un tutto onirico e avvolgente, c’Ŕ la sua materia e la sua tavolozza fatta di bianchi, di ruggini e di inaspettate aperture di blu. Dall’altra c’Ŕ il rincorrersi di citazioni, simboli e riferimenti che strizzano l’occhio agli appassionati di un certo mondo musicale o che appartengono al mondo privato dell’artista, in un continuo dialogo tra dimensione intima, manifesto generazionale e discorso universale."
(dal testo in catalogo di Simona Bartolena)

Fabio Presti nasce a Catania nel 1973. Dopo aver esplorato diversi ambiti artistici, tra i quali la musica ha sempre avuto un ruolo di rilievo, dal 2005 si dedica con continuitÓ alla pittura, arrivando in breve tempo a esporre presso enti pubblici e privati. La prima parte della sua carriera pittorica culmina nel 2012 con la vittoria del Premio Celeste. Attualmente l’artista vive e lavora in Brianza e collabora con alcune tra le pi¨ importanti gallerie italiane ed europee.

Organizzazione a cura di heart - PULSAZIONI CULTURALI
In collaborazione con Ponte43

Curatela scientifica, coordinamento e organizzazione mostra a cura di
Simona Bartolena e Armando Fettolini

Coordinamento editoriale
Ponte43

Grafica catalogo
ECFOP Vimercate MB